APPUNTAMENTI DEL PRIMO MAGGIO

Milano
“Solidarietà con il popolo siriano, accoglienza per tutti i rifugiati, contro le misure del governo Monti, contro le discriminazioni di genere e sessuali”
P.zza Leonardo Da Vinci dalle ore 11,00

Torino
appuntamento alle ore 15,00 al Parco del Valentino di fronte all’Imbarchino. Per cominciare assemblea dibattito, musica dal vivo per proseguire.

Bologna
Parco Ca’ Bura Corticella (BO)
“Riscatto e Solidarietà Umana”, una giornata di incontri e solidarietà.
dalle ore 14,30 mostre d’arte, giochi; alle 16,30 dibattito a seguire spettacoli e concerti.

Ferrara
Il Comitato Solidale Antirazzista Camaleonte dà appuntamento alle ore 16,00 in P.zza Trento e Trieste per inconrare persone e farsi conoscere.

Firenze
P.zza Dalmazia ore 16,00 Assemblea dibattito
proseguendo insieme con concerti dei JFK e Giorgia Del Mese e uno spettacolo a cura degli studenti del liceo Cicognini di Prato.

Pelago (FI)
Festa in Piazza Ghiberti
alle ore 11, Assemblea: “Solidali contro la crisi”, a seguire performances artistiche.

Genova
Piazza Caricamento dalle ore 18,00, assemblea pubblica, banchetti delle associazioni, musica dal vivo per concludere la serata.

Roma
Appuntamento ore 10,00 giardini di P.zza Vittorio Emanuele: alle 11,00 assemblea “Uniti e solidali contro la crisi” ; 15,30 incontro con le sorelle e i fratelli profughi.

Zagarolo (RM)
“primo maggio di amicizia, solidarietà, accoglienza”
Palazzo Rospigliosi
ore 12:00 spazio bambini: spettacolo clown; ore 13:00 spazio cucina solidale: pranzo all’aperto con cibi etnici; ore 16:00 spazio film e dibattiti sulle rivoluzioni arabe; ore 18:00 spazio musica con concerto di Paolo Preite

Napoli
ore 11,00 P.zza S..Domenico Maggiore, alle 16,00 dibattito sulla Siria. Musica dal vivo per terminare la serata.

Palermo
“Primo Maggio Solidale”
P.zza Verdi (davanti al Teatro Massimo) dalle ore 16,00
alle 17,00 incontri delle Associazioni; ore 18,00 Assemblea aperta “solidali contro la crisi; dalle ore 20,00 cibi dal Mondo, Musica e Spettacoli.

Primo maggio per incontrarci ed unirci. Solidarietà contro la crisi

Appello
Vi proponiamo un primo maggio di incontro per espandere, unire e rafforzare la solidarietà. Proponiamo di realizzare una giornata di dialogo tra le diverse esperienze e realtà solidali perché si incontrino i protagonisti e possano unire ed espandere la solidarietà.

Un primo maggio per rispondere all’esigenza di unirsi per affermare e difendere le esigenze e i bisogni delle persone più colpite dalla crisi, dalle misure del governo Monti e dalla avida prepotenza padronale. Un primo maggio dove vogliamo esprimere e testimoniare la nostra solidarietà umana con il popolo siriano che sta subendo una terribile repressione e con tutti i popoli che sono in lotta per la libertà. Al tempo stesso vogliamo sia una giornata dell’accoglienza e della convivenza pacifica tra persone provenienti da diversi paesi, profughi, rifugiati per affermare i diritti umani dei fratelli e delle sorelle immigrate.

Perciò ci rivolgiamo alle realtà dell’associazionismo e del volontariato, alle organizzazioni, alle forze sindacali solidali, alle comunità immigrate e di luogo, alle diverse esperienze di lotta per affermare i propri bisogni, a tutte le persone solidali per costruire insieme questo primo maggio sulla base di queste esigenze e contenuti realizzando in ogni città manifestazioni che possano essere un momento di incontro della solidarietà.

Per promuovere e preparare insieme questa iniziativa proponiamo di organizzare delle riunioni preparatorie in ogni città.

A Roma riunione venerdì 23 marzo alle ore 18.00 nella sede dell’Unicobas in Via Tuscolana n° 9

prime adesioni: Stop Razzismo, Socialismo rivoluzionario, CIB-Unicobas, Socialismo libertario, Partito umanista, Associazione Antirazzista e Interetnica ‘3 febbraio’ (Roma), Comitati Solidali e Antirazzisti di Roma e provincia.

info e adesioni: 055.2302015 – 340.7903971
socialismorivoluzionario@yahoo.it – stoprazzismo@libero.it

Manifestazione nazionale 19 febbraio a Roma – Solidarietà con il popolo siriano

A tutte le persone e realtà solidali

In Siria si sta lottando per la vita. La stanno conducendo eroicamente da circa un anno milioni di persone contro un regime feroce e assassino che mentre riceve il sostegno della comunità degli Stati, compie stragi di bambini, bombarda città, trasforma ospedali in carceri e luoghi di tortura come ha denunciato l’associazione Medici senza Frontiere. Da questa verità bisogna partire per sentirsi vicini alle sorelle e ai fratelli siriani che stanno affermando il diritto alla vita, alla dignità e alla libertà. Da questa verità bisogna partire per rompere il silenzio – oltre alla montagna di disinformazione e di menzogne – che avvolgono il coraggio e la determinazione di un popolo che ha bisogno ora più che mai di sostegno e solidarietà umana.
La solidarietà fino ad ora in Italia è stata flebile, cosa che stride con ciò che sta avvendo in Siria. Può crescere se mettiamo al primo posto i motivi e le esigenze della gente comune che in Siria lotta per affermare un’alternativa di vita all’oppressione e alla barbarie. L’appello che vi proponiamo (vedi appello seguente) è motivato dall’intento di sostenere l’iniziativa solidale con il popolo siriano contro una dittatura sanguinaria che si avvale della complicità della comunità internazionale.
Possiamo mobilitarci assieme il 19 febbraio a Roma dove le comunità siriane hanno indetto una manifestazione nazionale (vedi piattaforma di seguito), la prima che si tiene in Italia.
Il corteo del 19 febbraio parte alle ore 13.00 da Piazzale dei Partigiani (Metro B – Piramide).
Stoprazzismo partecipa e aderisce alla manifestazione nazionale indetta dalle comunità siriane e si rivolge a tutte le persone e alle realtà solidali che hanno partecipato alla manifestazione antirazzista del 17 dicembre a Firenze e a quella dei rifugiati del 14 gennaio a Roma per la dignità e la libertà, per costruire assieme questo importanete appuntamento di solidarietà con il popolo siriano.
michele santamaria
di stoprazzismo
(tel. 340.7903971)

Per adesioni all’appello e alla manifestazione:
stoprazzismo@libero.it
lacomune@socialismorivoluzionario.it

Solidarietà con il popolo siriano, via il regime dittatoriale di Assad

Appello

Solidarietà con il popolo siriano
Via il regime dittatoriale di Assad

In Siria milioni di donne e uomini stanno coraggiosamente lottando per la libertà e la dignità contro la sanguinaria dittatura del regime di Bashar Al Assad. L’insorgenza del popolo siriano è parte dell’ondata rivoluzionaria che sta attraversando il mondo arabo dalla Tunisia all’Egitto fino allo Yemen.
Siamo solidali con i popoli in lotta per la libertà contro le dittature e le complicità del sistema degli Stati.
Siamo solidali con il popolo siriano e denunciamo la feroce repressione perpetrata dal regime di Assad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.
Perciò rivolgiamo un forte appello a tutte le comunità, le associazioni solidali, le forze e le realtà per costruire una iniziativa di mobilitazione solidale al fianco del popolo siriano.

tra i firmatari: Socialismo rivoluzionario – Associazione antirazzista e interetnica “3 febbraio” – Alex Zanotelli (missionario comboniano) – Hassan Dgaim (attivista Comunità siriana di Milano) – CIB – Unicobas – Socialismo Libertario – Lega abitanti della città di Idlib (Siria) in Lombardia – Danova Mohamad, dir. Casa della cultura islamica via Padova (Milano) – Sabrina Grilli, Telereporter (Milano) – Comunità marocchia e araba di Centocelle (Roma) – Coalizione nazionale per il sostegno alla rivolta siriana-Italia – Associazione amicizia Iraq-Italia – Associazione culturale Sabada via Pré 73 (Genova) – Federico Stolfi (operatore sociale, Roma) – La Compagnia dei Fuocolieri (il Direttivo).

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PIATTAFORMA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 19 FEBBRAIO 2012 A ROMA

1. Alla manifestazione possono aderire tutte le opposizioni siriane che concordano con i seguenti obiettivi della manifestazione:
a. Cessazione immediata delle violenze in Siria
b. Dimissioni del presidente Assad e del suo staff
c. Un periodo di transizione
d. Elezioni libere alle quali può partecipare tutto il popolo siriano
2. Gli slogan dei partecipanti devono essere entro questa piattaforma
3. Il rifiuto totale di qualsiasi intervento militare in Siria
4. La difesa anche internazionale dei civili come previsto dallo statuto dell’Onu
5. Richieste immediate di soccorso medico e la possibilità di curare i feriti
6. Far arrivare gli aiuti umanitari alle zone disagiate
7. Sono invitate tutte le associazioni umanitarie e di volontariato e anti violenza alla partecipazione.

Il Consiglio Nazionale Siriano – Italia

…SULLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 14 GENNAIO A ROMA

Una giornata di straordinario protagonismo dei fratelli e delle sorelle profughe

intervista su RaiNews24

La manifestazione è stata un successo. C’erano circa diecimila persone in piazza a Roma – in grandissima parte immigrati – a quella che è stata la prima manifestazione nazionale in Italia indetta direttamente dai profughi. Un fatto straordinario e inedito che va tenuto in conto per valutare il successo della mobilitazione. Perché va riconosciuta una espressione di autorganizzazione, di protagonismo e di combattività di migliaia di fratelli e sorelle immigrate che rappresentano un dato qualitativo da comprendere in tutto il suo valore. Folta la presenza di immigrati provenienti dall’Africa, ma erano presenti anche fratelli del Pakistan e del Bangladesh. Una speciale e calorosa accoglienza è stata riservata ad una delegazione di sorelle e fratelli siriani e alla rivoluzione in corso scandendo assieme più volte “Siria libertà”.
Il contenuto dello striscione d’apertura “accoglienza e solidarietà – rifugiati in lotta per la vita” ha rappresentato il battito e il sentimento profondo del corteo. Gli slogan, i cartelli, i sorrisi e il ritmo stesso della manifestazione erano armonici ad un incontenibile protagonismo dei rifugiati del mondo. È stato così dalla partenza del corteo fino all’assemblea finale a Piazza S. Giovanni dove la successione di più di venti interventi con relativa traduzione in più lingue è stata accompagnata da una speciale e costante concentrazione. Molto entusiasmo e soddisfazione per il risultato costruito, nonostante il silenzio dei principali organi di stampa, e altrettanta volontà di proseguire la lotta per ottenere diritti e dignità umana. La possibilità di realizzare un incontro con il ministro Riccardi quanto prima è il frutto di una mobilitazione e di una lotta che è cresciuta in questi mesi in vastità e qualità trovando un momento unificante il 14 gennaio.
Così che è stato vissuto e interpretato dai rifugiati. Per il 14 gennaio avevano chiamato a raccolta il mondo della solidarietà. In questo senso è stata decisiva la scelta dell’Associazione 3 febbraio e di StopRazzismo di accogliere l’invito e di rilanciarlo con un appello sottoscritto da tante realtà e persone solidali e antirazziste per costruire assieme la manifestazione.
Circa trenta pullman completamente autofinanziati sono partiti dalle principali città: da Palermo a Torino, ma anche da Firenze, Milano, Trezzano sul Naviglio (MI), Genova, Bologna, Firenze, Consuma (FI), Prato, Cassino, Castel Volturno, Caserta, e da Napoli da dove sono partiti tredici pullman. Diversi fratelli e sorelle hanno raggiunto Roma come hanno potuto, altri ancora per motivi economici hanno scelto di venire in delegazione dalle località più piccole come è successo dalla Puglia, Basilicata e Campania, ma molte altre migliaia non hanno potuto esserci perché non eravamo in grado di garantire altri pullman autofinanziati. Purtroppo per diversi motivi non tutte le realtà che hanno aderito all’appello erano presenti o hanno cercato di costruire la mobilitazione. Discorso diverso riguarda altre organizzazioni politiche e sindacali di carattere nazionale che hanno scelto di non aderire e nei fatti di boicottare la manifestazione.
Tuttavia da questa importante manifestazione antirazzista che viene dopo quella straordinaria del 17 dicembre a Firenze possiamo trarne tutti quanti più fiducia. Senza però rimuovere che il contesto in questo paese non è cambiato, resta difficile per il salto di qualità del razzismo assassino, per l’accanimento razzista statale e istituzionale contro gli immigrati, e anche per il processo di imbarbarimento e di disgregazione che segna negativamente buona parte della società.
Ma il coraggio e il protagonismo inedito dei rifugiati, la determinazione delle comunità immigrate e le scelte delle realtà solidali e antirazziste possono essere fattori costitutivi di un

Invito di Stoprazzismo per un incontro nazionale

DOPO LA MANIFESTAZIONE DEL 17 DICEMBRE A FIRENZE
UNIAMO LA SOLIDARIETÀ CON I PROFUGHI DEL MONDO

L’importante risultato della manifestazione nazionale del 17 dicembre a Firenze contro il razzismo criminale e assassino che ha visto il protagonismo di tanti fratelli e sorelle immigrati e di tante persone solidali e antirazziste ci dice della possibilità di unire il mondo della solidarietà a partire dalla difesa della vita degli immigrati e dal valore della dignità umana.
In questo senso riteniamo importante assumere l’appello dei rifugiati, approvato nelle assemblee nazionali di Milano e Napoli del 4 dicembre, in cui spiegano i motivi della coraggiosa lotta che stanno conducendo da diversi mesi in molte città e con il quale hanno convocato una manifestazione nazionale il 14 gennaio a Roma.
Stoprazzismo propone sulla base di questo appello un incontro nazionale a Roma a tutte le persone, le realtà e le forze della solidarietà e dell’antirazzismo per costruire unitariamente la manifestazione nazionale del 14 gennaio al fianco dei rifugiati.

INCONTRO A ROMA
GIOVEDI 29 DICEMBRE ORE 17
c/o Casa della Comune
via di porta Labicana 56/A

COORDINAMENTO NAZIONALE STOPRAZZISMO

Info e adesioni:
340.7903971 (Michele Santamaria)
stoprazzismo@libero.it
www.stoprazzismo.org

…………….di seguito:

APPELLO PER LA SOLIDARIETÀ E L’ACCOGLIENZA (dell’Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza – Consuma-Pontassieve)

Migliaia di persone sono giunte, solo negli ultimi mesi, sulle coste di questo Paese, sospinte da un’esigenza umanamente insopprimibile di salvare e migliorare la propria vita.

L’accelerazione di queste emigrazioni viene dal vento di libertà e dignità di cui sono protagoniste le genti di tanti Paesi arabi e non solo, ma viene anche dall’urgenza di sottrarsi ad una stretta mortale di guerra e invasione militare -come è il caso della Libia- o a conflitti annosi e a carestie devastanti.

Le persone pur rischiando la vita- come sappiamo sono numerosissime le tragedie nei mari e le morti nei deserti- con speranza si mettono in viaggio e si imbarcano.

In migliaia, una volta approdate, vengono ‘smistate’ in centri, vere e proprie prigioni, o sparpagliate sul territorio, in piccole località da cui è loro vietato spostarsi, pena l’espulsione. Non sanno nulla di ciò che le attende e in molti casi vivono in condizioni d’emergenza. In centinaia sono stati addirittura deportati da Lampedusa su navi in attesa di espulsione.

Da una di queste realtà, di persone sbarcate di fortuna e deportate in una piccola località della Toscana, e che insieme ad altre persone solidali e di buona volontà stanno costruendo accoglienza,
viene un appello forte ad unirsi

PER ACCOGLIERE TUTTI E SVILUPPARE LA SOLIDARIETA’

PER OTTENERE L’IMMEDIATO RILASCIO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO UMANITARIO PER TUTTI SENZA NESSUNA CONDIZIONE

lì, 26 settembre 2011

Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza (Consuma-Pontassieve)

Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, organizzazioni, gruppi solidali, antirazzisti, pacifisti, a personalità e gruppi del mondo della cultura e dell’arte, ai numerosi volontari e alle persone di diverse fedi religiose, ai sindacati e alle organizzazioni del mondo del lavoro e a tutti coloro che lo vorranno perché aderiscano e facciano proprio questo appello sviluppando ovunque iniziativa di sensibilizzazione e unione.

PRIME ADESIONI
ASSEMBLEA PERMANENTE PER LA SOLIDARIETA’ E L’ACCOGLIENZA DI CONSUMA – FIRENZE
COMITATO SOLIDALDE ANTIRAZZISTA – PONTASSIEVE
Manuele PIERACCIONI VICE SINDACO COMUNE DI PELAGO – FIRENZE
SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO DI PONTASSIEVE – FIRENZE
ANDREA ARTENZIOLI COORDINATORE GRUPPO SARAWI DI PELAGO – FIRENZE
ROBERTO FOCARDI COORDINATORE CARITAS PELAGO – FIRENZE
DON PAOLO DEI, PARROCO DIOCESI FIESOLE – FIRENZE
DOMENICO GUARINO E CHIARA BRILLI GIORNALISTI DI CONTRORADIO – FIRENZE
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’- PRATO
COMITATO STOP RAZZISMO – PRATO
SANDRO MALUCCHI SEGRETERIA FUNZIONE PUBBLICA CGIL – PRATO
CIRCOLO LA COMUNE – PRATO
LUCA BRAVI, RICERCATORE UNIVERSITA’ TELEMATICA DI CHIETI
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA PROVINCIALE – PRATO
MARCO ARMELLINI, COORDINATORE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE AZIENDA ASL 4 – PRATO
EQUILIBRI LIBRERIA FIASCHI E CANTINI – PRATO
LEGAMBIENTE CIRCOLO DI PRATO
ASSOCIAZIONE LE MAFALDE – PRATO
ASSEMBLEA LIBERTA’ è PARTECIPAZIONE – PRATO
PARTITO UMANISTA
Per adesioni e informazioni: tel. 338 2189733, csapelago@gmail.com

…………e:

L’APPELLO VOTATO NELLE ASSEMBLEE NAZIONALI DEI RIFUGIATI DEL 4 DICEMBRE

SOLIDARIETÀ E ACCOGLIENZA PER TUTTI GLI IMMIGRATI
Milioni di persone emigrano per affermare una vita migliore. Si fugge da fame e guerre o per costruire un futuro più sicuro per sé e per i propri cari. In ogni caso tutti hanno il diritto di vivere dove meglio credono e di essere accolti nel luogo in cui arrivano. Così purtroppo non è, a causa delle leggi razziste e del razzismo che anche la gente comune esprime.
In questi mesi le lotte dei rifugiati di Reggio Calabria, Bari fino a Lampedusa, Napoli, Milano, Torino, Consuma (FI) ci dicono che la dignità e l’affermazione dei diritti sono forti e urgenti. Ancora di più oggi, in Italia, dove il nuovo governo in carica non lascia prevedere nulla di buono per gli immigrati. Non una parola infatti è stata spesa per loro. Eppure sono tantissimi quelli che hanno diritto ad una nuova sanatoria, al soggiorno per motivi umanitari e al lavoro.
Dalle lotte degli ambulanti immigrati e italiani di Napoli fino a quelle dei rifugiati, è il momento di prendere l’iniziativa e di promuovere con gli immigrati un impegno di solidarietà e di accoglienza per il bene di tutti. Uniti possiamo farcela, solidali contro il razzismo, fratelli e sorelle per una vita migliore.
Facciamo appello a tutta la gente solidale, alle persone di buona volontà, alle organizzazioni solidali e antirazziste, a chi crede nella fratellanza e nell’accoglienza ad unirsi con noi.

• Permesso di soggiorno umanitario per tutti i rifugiati
• Una nuova sanatoria e recupero delle pratiche dell’ultima “sanatoria truffa” Maroni
• Diritto al lavoro per tutti
• Basta stragi in mare, basta razzismo

Su questi contenuti si decide una mobilitazione nazionale a Roma per il 14
gennaio.

Per adesioni: Associazione antirazzista interetnica 3 Febbraio
Sede nazionale: Piazza Garibaldi 80 Napoli
a3fnapoli@gmail.com – www.a3f.org – tel. 346.5708065

17 dicembre a Firenze, una straordinaria risposta solidale e popolare al razzismo assassino

…alcuni video di una straordinaria risposta solidale e popolare al razzismo assassino
Rai News 24
you tube 1
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A tutte le realtà di Stoprazzismo e a tutte le persone solidali

La manifestazione nazionale del 17 dicembre ha avuto un risultato decisamente straordinario. Più di ventimila persone hanno detto no al razzismo fascista e criminale che ha tolto la vita ai nostri fratelli senegalesi Mor e Modou. Straordinaria è stata la presenza numerosa e combattiva di tanti fratelli e sorelle immigrati senegalesi, ma anche di tanti altri provenienti da altri paesi di cui una gran parte organizzati con l’Associazione antirazzista 3 febbraio.
Una manifestazione popolare solidale e interetnica che ha dimostrato la forza e il protagonismo di tante persone per affermare la difesa della vita, di volerla difendere e migliorare assieme conto ogni tipo di razzismo dando voce e sentimento alla solidarietà umana.
Negli striscioni, nei cartelli, negli slogan, nei discorsi di molti protagonisti hanno riecheggiato i contenuti dell’appello assunto e proposto dalle principali forze del Coordinamento nazionale stoprazzismo e sottoscritto da diverse personalità, realtà, associazioni, comitati solidali antirazzisti, forze sindacali e politiche. E’ stato un successo dell’antirazzismo radicale che ha permesso di unire tanta gente comune attorno a questi contenuti:
Unità per fermare il razzismo criminale – No al razzismo in tutte le sue forme – Basta repressione verso i nostri fratelli – Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni.
E’ decisivo considerare che proprio in ragione di questo appello promosso dall’Associazione antirazzista 3 febbraio, Socialismo rivoluzionario, CIB- Unicobas, Partito Umanista, dai Comitati solidali e antirazzisti e dalle altre realtà di Stoprazzismo, la manifestazione a Firenze ha potuto avere un importante carattere nazionale unitario con un protagonismo popolare solidale che richiamava la manifestazione del 17 ottobre 2009.
Sono state proprio queste realtà a rappresentare la parte più reattiva, combattiva e numerosa della manifestazione che i media non hanno potuto oscurare e che i tentativi politici e istituzionali non sono riusciti ad impedire.
In tre giorni siamo riusciti a costruire una grande mobilitazione nazionale che dà forza e fiducia a tutti i fratelli e sorelle immigrate e a tutte le persone solidali e antirazziste, e quindi a tutti noi. Un risultato che ci dice anche del riconoscimento e dell’importanza di rilanciare la costruzione del Coordinamento Stoprazzismo.
Dare continuità al 17 dicembre significa unirsi attorno alle esigenze fondamentali e alla dignità umana dei fratelli e sorelle immigrate a partire dalle migliaia di profughi ai quali è negata l’accoglienza. Significa convergere con la mobilitazione nazionale per il prossimo 14 gennaio promossa dai profughi e sostenuta dall’Associazione 3 febbraio per ottenere il permesso di soggiorno umanitario e l’accoglienza per tutti.
Prepariamoci a riprendere e ad espandere l’iniziativa contro ogni forma di razzismo dando continuità al fiume di solidarietà umana del 17 dicembre.

un abbraccio a tutti
Michele Santamaria
del Coordinamento Stoprazzismo

Uniti per Fermare il Razzismo Assassino

Video della manifestazione di Firenze
Rai News 24
you tube 1
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Tutti a Firenze il 17 dicembre
manifestazione nazionale
piazza Dalmazia ore 15

Partenze Pullman per Firenze Sabato 17 dicembre:

Milano h. 9 parcheggio Stazione Lambrate (piazza monte Titano) (338-9184499)
Bologna h.12 Autostazione di Bologna (347-9851213)
Napoli h. 7 Stazione Garibaldi C/o Hotel Terminus (346 4965936)
Torino h. 8.30 Stazione porta Susa (346 4965936)
Genova h. 9 Piazza Caricamento (340-9408941)
Prato h.13.30 presso Stazione FS (339-25902319)
Roma h.9.30 Castro Pretorio – Metro B (329-1607779)
……………………………………………………………………………………..
è urgente reagire uniti contro il razzismo assassino. L’omicidio a Firenze di due fratelli senegalesi ad opera di un militante di estrema destra è una grave espressione di una escalation razzista in atto.
Il razzismo fascista e criminale è stato alimentato da quello istituzionale, statale e governativo, che semina odio, violenza e repressione verso gli immigrati. è il momento di unirsi e mobilitarsi per fermare questa barbarie, costruendo solidarietà contro tutte le forme di razzismo. Perciò ci mobiliteremo nazionalmente sabato 17 dicembre al fianco dei nostri fratelli senegalesi che stanno reagendo.
• Unità per fermare il razzismo criminale!
• No al razzismo in tutte le sue forme!
• Basta repressione verso i nostri fratelli!
• Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni!

Prime adesioni:

Associazione nazionale antirazzista e interetnica “3 febbraio”, Socialismo rivoluzionario, CIB-Unicobas, Socialismo Libertario, Partito Umanista, Coordinamento nazionale StopRazzismo, Carlo D’Antoni (sacerdote Siracusa), Coordinamento tecnico nazionale Comitati Solidali e Antirazzisti, Coordinamento CSA Napoli, CSA Kestè (NA), Michele Natale (USB Puglia), Associazione illimitarte (Villaricca-NA), Ciro Pesacane (Forum Ambientalista), Comitato internazionale di educazione per la pace, Movimento popolare di liberazione, Campo Antimperialista, Partito dei comunisti italiani, Associazione culturale Artiglio San Giuliano Terme (PI), Lorenzo Carletti (PI), Circolo del manifesto (Versilia), Legambiente, Don Andrea Gallo e la Comunità San Benedetto (Genova), CSA “Imagine” (Roma), Ass. internazionale Ernesto De Martino, Pietro Angelini docente Univ. (NA), Ian Chambers docente Univ. (NA), Miguel Mellino docente Univ. (NA), Fabio Amato docente Univ. (NA), Giuseppe Moricola docente Univ. (NA), Valeria Caruso docente Univ. (NA), Raffaele Nocera docente Univ. (NA), Gruppo musicale “Malaika”, CSA Artisti (NA), Associazione Sopra i ponti (BO), Giuseppe Aragno docente (NA), Associazione culturale Africamondo, Alex Zanotelli (missionario comboniano), CSA Pelago (FI), Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza (Consuma-FI), Associazione Ingegneria senza frontiere ONLUS (FI), Comitato Madri per Roma Città Aperta, La Comune, Luigia Barone (avvocato, presidente dell’Associazione Attivamente coinvolte), Marco Ralli (RSU-Comune di Roma), Associazione Servas.

Per adesioni e informazioni:
055.2302015 – 340.7903971
socialismorivoluzionario@yahoo.it
stoprazzismo@libero.it

Appello: Accoglienti con i nostri fratelli e sorelle, indignati con gli oppressori

Nella riunione dell’11 settembre che si è tenuta a Roma, sulla base dell’appello promosso da Stoprazzismo e della discussione che si è sviluppata, si è deciso di introdurre nella piattaforma alcuni aspetti: un esplicito schieramento solidale con il popolo siriano che sta conducendo una coraggiosa lotta contro il regime assassino di Assa; un riferimento di denuncia della manovra antipopolare del governo Berlusconi; e inoltre si è deciso di costruire la giornata di mobilitazione dell’8 ottobre con iniziative di carattere locale.

E’ una proposta di iniziativa unitaria che si rivolge a tutti coloro che vogliono condividerla in ragione delle esigenze e della dignità dei fratelli e delle sorelle immigrate. E’ un appello su cui StopRazzismo si impegna a raccogliere adesioni e propone a tutti coloro che lo condividono di sottoscriverlo, farlo conoscere e circolare e soprattutto di costruire assieme il percorso verso la giornata di mobilitazione dell’8 ottobre, preceduto dove sia possibile da incontri nelle singole realtà in cui decidere le forme della mobilitazione.

buon lavoro a tutti, Michele Santamaria

Accoglienti con i nostri fratelli e sorelle
Indignati con gli oppressori
sabato 8 ottobre giornata di mobilitazione nazionale

Solidarietà con l’insorgenza dei popoli contro tutti i dittatori, il sistema degli Stati e le loro guerre.
Solidarietà con il popolo siriano contro la feroce dittatura di Bashar Al Asad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.
Solidarietà e accoglienza incondizionata per tutti i fratelli e le sorelle immigrate.
No al pacchetto sicurezza e al reato di clandestinità.
Regolarizzazione senza condizioni per tutti/e, diritto di cittadinanza per i bambini figli di immigrati che nascono in Italia ( ius solis).
Affermiamo le nostre esigenze e bisogni contro la manovra economica antipopolare del governo Berlusconi e contro tutti gli oppressori.

Promuoviamo un’iniziativa per la solidarietà e l’accoglienza di tutti gli immigrati con una giornata di mobilitazione nazionale sabato 8 ottobre ’11 con diverse manifestazioni locali (assemblee, cortei, presidi).

Rivolgiamo un forte appello a tutte le forze antirazziste, alle comunità, alle associazioni solidali e del volontariato, a tutte le persone solidali per affermare e costruire insieme questa mobilitazione.

prime adesioni:
Socialismo Rivoluzionario, CIB-Unicobas, Associazione nazionale Antirazzista e Interetnica “3 febbraio”, Partito Umanista, Socialismo Libertario, Giovanni Russo Spena resp.giustizia PRC, Michele Natale USB Puglia, Rosangela Pesenti, Circolo Askavusa (Lampedusa).

Info e adesioni:stop razzismo@libero.it – www.stoprazzismo.org

3° CONVEGNO DI STOPRAZZISMO

 

ROMA – sabato 25 e domenica 26 giugno 2011

c/o Teatro Saffi – via dei Sabelli 119

per la libertà dei popoli in lotta

contro guerre e dittatori

ACCOGLIENZA PER TUTTI

CONTRO OGNI RAZZISMO

 

SABATO 25 GIUGNO

■ ORE 16        : PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

 

■ ORE 17 – 20 : INCONTRO DIBATTITO

L’insorgenza dei popoli per la libertà

le guerre e il razzismo degli stati

Introducono: Renato Scarola (Socialismo rivoluzionario) e Stefano d’Errico (Unicobas)

Intervengono: Giuseppe Prestipino (filosofo), Mamadou Ly (Utopia socialista), Annamaria Rivera (docente Università di Bari), Associazione antirazzista e interetnica 3 febbraio, Tony Manigrasso (Partito umanista), Agustín Acosta (CGT Spagna).

 

■ ORE 20.30 – 24.00 : FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO

Si esibiscono: Compagnia dei fuocolieri, Malaika e artisti di strada.

 

DOMENICA 26 GIUGNO

ORE 10.30 – 13.30 : ASSEMBLEA

 Costruiamo assieme solidarietà e accoglienza per tutti

contro ogni razzismo

Introduzione a cura dell’Associazione antirazzista e interetnica “3 febbraio”

Tra gli altri intervengono: padre Carlo D’Antoni (Siracusa), Annamaria Rivera, Stefano d’Errico, Michele Santamaria (Sr), Carlo Olivieri (PU), Stefano Lonzar (Socialismo libertario).

Sono invitati: Alex Zanotelli, Libera, Pax Christi, Piero Soldini (resp. immigrazione CGIL), i Comitati solidali e antirazzisti, le associazioni del volontariato, della solidarietà e dell’antirazzismo.

 

Durante tutto il convegno le associazioni, le comunità, i comitati antirazzisti, i gruppi e i singoli che ne fanno richiesta possono avere un proprio spazio espositivo per far conoscere e proporre il proprio materiale e la propria stampa.

Il Convegno è completamente autofinanziato: per realizzarlo chiediamo un contributo a tutti i partecipanti, alle realtà che aderiscono e alle associazioni presenti con un proprio stand

Coordinamento nazionale StopRazzismo

Info e adesioni: www.stoprazzismo.org

06.4463456 – 06.70302626 – 349.2560459 – 328.8781940 (artisti)