…SULLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 14 GENNAIO A ROMA

Una giornata di straordinario protagonismo dei fratelli e delle sorelle profughe

intervista su RaiNews24

La manifestazione è stata un successo. C’erano circa diecimila persone in piazza a Roma – in grandissima parte immigrati – a quella che è stata la prima manifestazione nazionale in Italia indetta direttamente dai profughi. Un fatto straordinario e inedito che va tenuto in conto per valutare il successo della mobilitazione. Perché va riconosciuta una espressione di autorganizzazione, di protagonismo e di combattività di migliaia di fratelli e sorelle immigrate che rappresentano un dato qualitativo da comprendere in tutto il suo valore. Folta la presenza di immigrati provenienti dall’Africa, ma erano presenti anche fratelli del Pakistan e del Bangladesh. Una speciale e calorosa accoglienza è stata riservata ad una delegazione di sorelle e fratelli siriani e alla rivoluzione in corso scandendo assieme più volte “Siria libertà”.
Il contenuto dello striscione d’apertura “accoglienza e solidarietà – rifugiati in lotta per la vita” ha rappresentato il battito e il sentimento profondo del corteo. Gli slogan, i cartelli, i sorrisi e il ritmo stesso della manifestazione erano armonici ad un incontenibile protagonismo dei rifugiati del mondo. È stato così dalla partenza del corteo fino all’assemblea finale a Piazza S. Giovanni dove la successione di più di venti interventi con relativa traduzione in più lingue è stata accompagnata da una speciale e costante concentrazione. Molto entusiasmo e soddisfazione per il risultato costruito, nonostante il silenzio dei principali organi di stampa, e altrettanta volontà di proseguire la lotta per ottenere diritti e dignità umana. La possibilità di realizzare un incontro con il ministro Riccardi quanto prima è il frutto di una mobilitazione e di una lotta che è cresciuta in questi mesi in vastità e qualità trovando un momento unificante il 14 gennaio.
Così che è stato vissuto e interpretato dai rifugiati. Per il 14 gennaio avevano chiamato a raccolta il mondo della solidarietà. In questo senso è stata decisiva la scelta dell’Associazione 3 febbraio e di StopRazzismo di accogliere l’invito e di rilanciarlo con un appello sottoscritto da tante realtà e persone solidali e antirazziste per costruire assieme la manifestazione.
Circa trenta pullman completamente autofinanziati sono partiti dalle principali città: da Palermo a Torino, ma anche da Firenze, Milano, Trezzano sul Naviglio (MI), Genova, Bologna, Firenze, Consuma (FI), Prato, Cassino, Castel Volturno, Caserta, e da Napoli da dove sono partiti tredici pullman. Diversi fratelli e sorelle hanno raggiunto Roma come hanno potuto, altri ancora per motivi economici hanno scelto di venire in delegazione dalle località più piccole come è successo dalla Puglia, Basilicata e Campania, ma molte altre migliaia non hanno potuto esserci perché non eravamo in grado di garantire altri pullman autofinanziati. Purtroppo per diversi motivi non tutte le realtà che hanno aderito all’appello erano presenti o hanno cercato di costruire la mobilitazione. Discorso diverso riguarda altre organizzazioni politiche e sindacali di carattere nazionale che hanno scelto di non aderire e nei fatti di boicottare la manifestazione.
Tuttavia da questa importante manifestazione antirazzista che viene dopo quella straordinaria del 17 dicembre a Firenze possiamo trarne tutti quanti più fiducia. Senza però rimuovere che il contesto in questo paese non è cambiato, resta difficile per il salto di qualità del razzismo assassino, per l’accanimento razzista statale e istituzionale contro gli immigrati, e anche per il processo di imbarbarimento e di disgregazione che segna negativamente buona parte della società.
Ma il coraggio e il protagonismo inedito dei rifugiati, la determinazione delle comunità immigrate e le scelte delle realtà solidali e antirazziste possono essere fattori costitutivi di un

Invito di Stoprazzismo per un incontro nazionale

DOPO LA MANIFESTAZIONE DEL 17 DICEMBRE A FIRENZE
UNIAMO LA SOLIDARIETÀ CON I PROFUGHI DEL MONDO

L’importante risultato della manifestazione nazionale del 17 dicembre a Firenze contro il razzismo criminale e assassino che ha visto il protagonismo di tanti fratelli e sorelle immigrati e di tante persone solidali e antirazziste ci dice della possibilità di unire il mondo della solidarietà a partire dalla difesa della vita degli immigrati e dal valore della dignità umana.
In questo senso riteniamo importante assumere l’appello dei rifugiati, approvato nelle assemblee nazionali di Milano e Napoli del 4 dicembre, in cui spiegano i motivi della coraggiosa lotta che stanno conducendo da diversi mesi in molte città e con il quale hanno convocato una manifestazione nazionale il 14 gennaio a Roma.
Stoprazzismo propone sulla base di questo appello un incontro nazionale a Roma a tutte le persone, le realtà e le forze della solidarietà e dell’antirazzismo per costruire unitariamente la manifestazione nazionale del 14 gennaio al fianco dei rifugiati.

INCONTRO A ROMA
GIOVEDI 29 DICEMBRE ORE 17
c/o Casa della Comune
via di porta Labicana 56/A

COORDINAMENTO NAZIONALE STOPRAZZISMO

Info e adesioni:
340.7903971 (Michele Santamaria)
stoprazzismo@libero.it
www.stoprazzismo.org

…………….di seguito:

APPELLO PER LA SOLIDARIETÀ E L’ACCOGLIENZA (dell’Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza – Consuma-Pontassieve)

Migliaia di persone sono giunte, solo negli ultimi mesi, sulle coste di questo Paese, sospinte da un’esigenza umanamente insopprimibile di salvare e migliorare la propria vita.

L’accelerazione di queste emigrazioni viene dal vento di libertà e dignità di cui sono protagoniste le genti di tanti Paesi arabi e non solo, ma viene anche dall’urgenza di sottrarsi ad una stretta mortale di guerra e invasione militare -come è il caso della Libia- o a conflitti annosi e a carestie devastanti.

Le persone pur rischiando la vita- come sappiamo sono numerosissime le tragedie nei mari e le morti nei deserti- con speranza si mettono in viaggio e si imbarcano.

In migliaia, una volta approdate, vengono ‘smistate’ in centri, vere e proprie prigioni, o sparpagliate sul territorio, in piccole località da cui è loro vietato spostarsi, pena l’espulsione. Non sanno nulla di ciò che le attende e in molti casi vivono in condizioni d’emergenza. In centinaia sono stati addirittura deportati da Lampedusa su navi in attesa di espulsione.

Da una di queste realtà, di persone sbarcate di fortuna e deportate in una piccola località della Toscana, e che insieme ad altre persone solidali e di buona volontà stanno costruendo accoglienza,
viene un appello forte ad unirsi

PER ACCOGLIERE TUTTI E SVILUPPARE LA SOLIDARIETA’

PER OTTENERE L’IMMEDIATO RILASCIO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO UMANITARIO PER TUTTI SENZA NESSUNA CONDIZIONE

lì, 26 settembre 2011

Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza (Consuma-Pontassieve)

Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, organizzazioni, gruppi solidali, antirazzisti, pacifisti, a personalità e gruppi del mondo della cultura e dell’arte, ai numerosi volontari e alle persone di diverse fedi religiose, ai sindacati e alle organizzazioni del mondo del lavoro e a tutti coloro che lo vorranno perché aderiscano e facciano proprio questo appello sviluppando ovunque iniziativa di sensibilizzazione e unione.

PRIME ADESIONI
ASSEMBLEA PERMANENTE PER LA SOLIDARIETA’ E L’ACCOGLIENZA DI CONSUMA – FIRENZE
COMITATO SOLIDALDE ANTIRAZZISTA – PONTASSIEVE
Manuele PIERACCIONI VICE SINDACO COMUNE DI PELAGO – FIRENZE
SOCIALISMO RIVOLUZIONARIO DI PONTASSIEVE – FIRENZE
ANDREA ARTENZIOLI COORDINATORE GRUPPO SARAWI DI PELAGO – FIRENZE
ROBERTO FOCARDI COORDINATORE CARITAS PELAGO – FIRENZE
DON PAOLO DEI, PARROCO DIOCESI FIESOLE – FIRENZE
DOMENICO GUARINO E CHIARA BRILLI GIORNALISTI DI CONTRORADIO – FIRENZE
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’- PRATO
COMITATO STOP RAZZISMO – PRATO
SANDRO MALUCCHI SEGRETERIA FUNZIONE PUBBLICA CGIL – PRATO
CIRCOLO LA COMUNE – PRATO
LUCA BRAVI, RICERCATORE UNIVERSITA’ TELEMATICA DI CHIETI
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA PROVINCIALE – PRATO
MARCO ARMELLINI, COORDINATORE DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE AZIENDA ASL 4 – PRATO
EQUILIBRI LIBRERIA FIASCHI E CANTINI – PRATO
LEGAMBIENTE CIRCOLO DI PRATO
ASSOCIAZIONE LE MAFALDE – PRATO
ASSEMBLEA LIBERTA’ è PARTECIPAZIONE – PRATO
PARTITO UMANISTA
Per adesioni e informazioni: tel. 338 2189733, csapelago@gmail.com

…………e:

L’APPELLO VOTATO NELLE ASSEMBLEE NAZIONALI DEI RIFUGIATI DEL 4 DICEMBRE

SOLIDARIETÀ E ACCOGLIENZA PER TUTTI GLI IMMIGRATI
Milioni di persone emigrano per affermare una vita migliore. Si fugge da fame e guerre o per costruire un futuro più sicuro per sé e per i propri cari. In ogni caso tutti hanno il diritto di vivere dove meglio credono e di essere accolti nel luogo in cui arrivano. Così purtroppo non è, a causa delle leggi razziste e del razzismo che anche la gente comune esprime.
In questi mesi le lotte dei rifugiati di Reggio Calabria, Bari fino a Lampedusa, Napoli, Milano, Torino, Consuma (FI) ci dicono che la dignità e l’affermazione dei diritti sono forti e urgenti. Ancora di più oggi, in Italia, dove il nuovo governo in carica non lascia prevedere nulla di buono per gli immigrati. Non una parola infatti è stata spesa per loro. Eppure sono tantissimi quelli che hanno diritto ad una nuova sanatoria, al soggiorno per motivi umanitari e al lavoro.
Dalle lotte degli ambulanti immigrati e italiani di Napoli fino a quelle dei rifugiati, è il momento di prendere l’iniziativa e di promuovere con gli immigrati un impegno di solidarietà e di accoglienza per il bene di tutti. Uniti possiamo farcela, solidali contro il razzismo, fratelli e sorelle per una vita migliore.
Facciamo appello a tutta la gente solidale, alle persone di buona volontà, alle organizzazioni solidali e antirazziste, a chi crede nella fratellanza e nell’accoglienza ad unirsi con noi.

• Permesso di soggiorno umanitario per tutti i rifugiati
• Una nuova sanatoria e recupero delle pratiche dell’ultima “sanatoria truffa” Maroni
• Diritto al lavoro per tutti
• Basta stragi in mare, basta razzismo

Su questi contenuti si decide una mobilitazione nazionale a Roma per il 14
gennaio.

Per adesioni: Associazione antirazzista interetnica 3 Febbraio
Sede nazionale: Piazza Garibaldi 80 Napoli
a3fnapoli@gmail.com – www.a3f.org – tel. 346.5708065

17 dicembre a Firenze, una straordinaria risposta solidale e popolare al razzismo assassino

…alcuni video di una straordinaria risposta solidale e popolare al razzismo assassino
Rai News 24
you tube 1
you tube 2

A tutte le realtà di Stoprazzismo e a tutte le persone solidali

La manifestazione nazionale del 17 dicembre ha avuto un risultato decisamente straordinario. Più di ventimila persone hanno detto no al razzismo fascista e criminale che ha tolto la vita ai nostri fratelli senegalesi Mor e Modou. Straordinaria è stata la presenza numerosa e combattiva di tanti fratelli e sorelle immigrati senegalesi, ma anche di tanti altri provenienti da altri paesi di cui una gran parte organizzati con l’Associazione antirazzista 3 febbraio.
Una manifestazione popolare solidale e interetnica che ha dimostrato la forza e il protagonismo di tante persone per affermare la difesa della vita, di volerla difendere e migliorare assieme conto ogni tipo di razzismo dando voce e sentimento alla solidarietà umana.
Negli striscioni, nei cartelli, negli slogan, nei discorsi di molti protagonisti hanno riecheggiato i contenuti dell’appello assunto e proposto dalle principali forze del Coordinamento nazionale stoprazzismo e sottoscritto da diverse personalità, realtà, associazioni, comitati solidali antirazzisti, forze sindacali e politiche. E’ stato un successo dell’antirazzismo radicale che ha permesso di unire tanta gente comune attorno a questi contenuti:
Unità per fermare il razzismo criminale – No al razzismo in tutte le sue forme – Basta repressione verso i nostri fratelli – Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni.
E’ decisivo considerare che proprio in ragione di questo appello promosso dall’Associazione antirazzista 3 febbraio, Socialismo rivoluzionario, CIB- Unicobas, Partito Umanista, dai Comitati solidali e antirazzisti e dalle altre realtà di Stoprazzismo, la manifestazione a Firenze ha potuto avere un importante carattere nazionale unitario con un protagonismo popolare solidale che richiamava la manifestazione del 17 ottobre 2009.
Sono state proprio queste realtà a rappresentare la parte più reattiva, combattiva e numerosa della manifestazione che i media non hanno potuto oscurare e che i tentativi politici e istituzionali non sono riusciti ad impedire.
In tre giorni siamo riusciti a costruire una grande mobilitazione nazionale che dà forza e fiducia a tutti i fratelli e sorelle immigrate e a tutte le persone solidali e antirazziste, e quindi a tutti noi. Un risultato che ci dice anche del riconoscimento e dell’importanza di rilanciare la costruzione del Coordinamento Stoprazzismo.
Dare continuità al 17 dicembre significa unirsi attorno alle esigenze fondamentali e alla dignità umana dei fratelli e sorelle immigrate a partire dalle migliaia di profughi ai quali è negata l’accoglienza. Significa convergere con la mobilitazione nazionale per il prossimo 14 gennaio promossa dai profughi e sostenuta dall’Associazione 3 febbraio per ottenere il permesso di soggiorno umanitario e l’accoglienza per tutti.
Prepariamoci a riprendere e ad espandere l’iniziativa contro ogni forma di razzismo dando continuità al fiume di solidarietà umana del 17 dicembre.

un abbraccio a tutti
Michele Santamaria
del Coordinamento Stoprazzismo

Uniti per Fermare il Razzismo Assassino

Video della manifestazione di Firenze
Rai News 24
you tube 1
you tube 2

Tutti a Firenze il 17 dicembre
manifestazione nazionale
piazza Dalmazia ore 15

Partenze Pullman per Firenze Sabato 17 dicembre:

Milano h. 9 parcheggio Stazione Lambrate (piazza monte Titano) (338-9184499)
Bologna h.12 Autostazione di Bologna (347-9851213)
Napoli h. 7 Stazione Garibaldi C/o Hotel Terminus (346 4965936)
Torino h. 8.30 Stazione porta Susa (346 4965936)
Genova h. 9 Piazza Caricamento (340-9408941)
Prato h.13.30 presso Stazione FS (339-25902319)
Roma h.9.30 Castro Pretorio – Metro B (329-1607779)
……………………………………………………………………………………..
è urgente reagire uniti contro il razzismo assassino. L’omicidio a Firenze di due fratelli senegalesi ad opera di un militante di estrema destra è una grave espressione di una escalation razzista in atto.
Il razzismo fascista e criminale è stato alimentato da quello istituzionale, statale e governativo, che semina odio, violenza e repressione verso gli immigrati. è il momento di unirsi e mobilitarsi per fermare questa barbarie, costruendo solidarietà contro tutte le forme di razzismo. Perciò ci mobiliteremo nazionalmente sabato 17 dicembre al fianco dei nostri fratelli senegalesi che stanno reagendo.
• Unità per fermare il razzismo criminale!
• No al razzismo in tutte le sue forme!
• Basta repressione verso i nostri fratelli!
• Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni!

Prime adesioni:

Associazione nazionale antirazzista e interetnica “3 febbraio”, Socialismo rivoluzionario, CIB-Unicobas, Socialismo Libertario, Partito Umanista, Coordinamento nazionale StopRazzismo, Carlo D’Antoni (sacerdote Siracusa), Coordinamento tecnico nazionale Comitati Solidali e Antirazzisti, Coordinamento CSA Napoli, CSA Kestè (NA), Michele Natale (USB Puglia), Associazione illimitarte (Villaricca-NA), Ciro Pesacane (Forum Ambientalista), Comitato internazionale di educazione per la pace, Movimento popolare di liberazione, Campo Antimperialista, Partito dei comunisti italiani, Associazione culturale Artiglio San Giuliano Terme (PI), Lorenzo Carletti (PI), Circolo del manifesto (Versilia), Legambiente, Don Andrea Gallo e la Comunità San Benedetto (Genova), CSA “Imagine” (Roma), Ass. internazionale Ernesto De Martino, Pietro Angelini docente Univ. (NA), Ian Chambers docente Univ. (NA), Miguel Mellino docente Univ. (NA), Fabio Amato docente Univ. (NA), Giuseppe Moricola docente Univ. (NA), Valeria Caruso docente Univ. (NA), Raffaele Nocera docente Univ. (NA), Gruppo musicale “Malaika”, CSA Artisti (NA), Associazione Sopra i ponti (BO), Giuseppe Aragno docente (NA), Associazione culturale Africamondo, Alex Zanotelli (missionario comboniano), CSA Pelago (FI), Assemblea permanente della solidarietà e dell’accoglienza (Consuma-FI), Associazione Ingegneria senza frontiere ONLUS (FI), Comitato Madri per Roma Città Aperta, La Comune, Luigia Barone (avvocato, presidente dell’Associazione Attivamente coinvolte), Marco Ralli (RSU-Comune di Roma), Associazione Servas.

Per adesioni e informazioni:
055.2302015 – 340.7903971
socialismorivoluzionario@yahoo.it
stoprazzismo@libero.it

Appello: Accoglienti con i nostri fratelli e sorelle, indignati con gli oppressori

Nella riunione dell’11 settembre che si è tenuta a Roma, sulla base dell’appello promosso da Stoprazzismo e della discussione che si è sviluppata, si è deciso di introdurre nella piattaforma alcuni aspetti: un esplicito schieramento solidale con il popolo siriano che sta conducendo una coraggiosa lotta contro il regime assassino di Assa; un riferimento di denuncia della manovra antipopolare del governo Berlusconi; e inoltre si è deciso di costruire la giornata di mobilitazione dell’8 ottobre con iniziative di carattere locale.

E’ una proposta di iniziativa unitaria che si rivolge a tutti coloro che vogliono condividerla in ragione delle esigenze e della dignità dei fratelli e delle sorelle immigrate. E’ un appello su cui StopRazzismo si impegna a raccogliere adesioni e propone a tutti coloro che lo condividono di sottoscriverlo, farlo conoscere e circolare e soprattutto di costruire assieme il percorso verso la giornata di mobilitazione dell’8 ottobre, preceduto dove sia possibile da incontri nelle singole realtà in cui decidere le forme della mobilitazione.

buon lavoro a tutti, Michele Santamaria

Accoglienti con i nostri fratelli e sorelle
Indignati con gli oppressori
sabato 8 ottobre giornata di mobilitazione nazionale

Solidarietà con l’insorgenza dei popoli contro tutti i dittatori, il sistema degli Stati e le loro guerre.
Solidarietà con il popolo siriano contro la feroce dittatura di Bashar Al Asad che ha già causato migliaia di vittime innocenti.
Solidarietà e accoglienza incondizionata per tutti i fratelli e le sorelle immigrate.
No al pacchetto sicurezza e al reato di clandestinità.
Regolarizzazione senza condizioni per tutti/e, diritto di cittadinanza per i bambini figli di immigrati che nascono in Italia ( ius solis).
Affermiamo le nostre esigenze e bisogni contro la manovra economica antipopolare del governo Berlusconi e contro tutti gli oppressori.

Promuoviamo un’iniziativa per la solidarietà e l’accoglienza di tutti gli immigrati con una giornata di mobilitazione nazionale sabato 8 ottobre ’11 con diverse manifestazioni locali (assemblee, cortei, presidi).

Rivolgiamo un forte appello a tutte le forze antirazziste, alle comunità, alle associazioni solidali e del volontariato, a tutte le persone solidali per affermare e costruire insieme questa mobilitazione.

prime adesioni:
Socialismo Rivoluzionario, CIB-Unicobas, Associazione nazionale Antirazzista e Interetnica “3 febbraio”, Partito Umanista, Socialismo Libertario, Giovanni Russo Spena resp.giustizia PRC, Michele Natale USB Puglia, Rosangela Pesenti, Circolo Askavusa (Lampedusa).

Info e adesioni:stop razzismo@libero.it – www.stoprazzismo.org

3° CONVEGNO DI STOPRAZZISMO

 

ROMA – sabato 25 e domenica 26 giugno 2011

c/o Teatro Saffi – via dei Sabelli 119

per la libertà dei popoli in lotta

contro guerre e dittatori

ACCOGLIENZA PER TUTTI

CONTRO OGNI RAZZISMO

 

SABATO 25 GIUGNO

■ ORE 16        : PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

 

■ ORE 17 – 20 : INCONTRO DIBATTITO

L’insorgenza dei popoli per la libertà

le guerre e il razzismo degli stati

Introducono: Renato Scarola (Socialismo rivoluzionario) e Stefano d’Errico (Unicobas)

Intervengono: Giuseppe Prestipino (filosofo), Mamadou Ly (Utopia socialista), Annamaria Rivera (docente Università di Bari), Associazione antirazzista e interetnica 3 febbraio, Tony Manigrasso (Partito umanista), Agustín Acosta (CGT Spagna).

 

■ ORE 20.30 – 24.00 : FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO

Si esibiscono: Compagnia dei fuocolieri, Malaika e artisti di strada.

 

DOMENICA 26 GIUGNO

ORE 10.30 – 13.30 : ASSEMBLEA

 Costruiamo assieme solidarietà e accoglienza per tutti

contro ogni razzismo

Introduzione a cura dell’Associazione antirazzista e interetnica “3 febbraio”

Tra gli altri intervengono: padre Carlo D’Antoni (Siracusa), Annamaria Rivera, Stefano d’Errico, Michele Santamaria (Sr), Carlo Olivieri (PU), Stefano Lonzar (Socialismo libertario).

Sono invitati: Alex Zanotelli, Libera, Pax Christi, Piero Soldini (resp. immigrazione CGIL), i Comitati solidali e antirazzisti, le associazioni del volontariato, della solidarietà e dell’antirazzismo.

 

Durante tutto il convegno le associazioni, le comunità, i comitati antirazzisti, i gruppi e i singoli che ne fanno richiesta possono avere un proprio spazio espositivo per far conoscere e proporre il proprio materiale e la propria stampa.

Il Convegno è completamente autofinanziato: per realizzarlo chiediamo un contributo a tutti i partecipanti, alle realtà che aderiscono e alle associazioni presenti con un proprio stand

Coordinamento nazionale StopRazzismo

Info e adesioni: www.stoprazzismo.org

06.4463456 – 06.70302626 – 349.2560459 – 328.8781940 (artisti)

Riunione Coordinamento StopRazzismo

Convocazione della riunione del Coordinamento nazionale StopRazzismo

lunedì 11 aprile 2011

dalle 18.30 alle 20.30

a Roma c/o la sede Unicobas

in via Tuscolana 9 (tel. 06.70302626)

———–

Nella prossima riunione abbiamo bisogno di discutere e decidere come prendere l’iniziativa del Coordinamento di StopRazzismo a sostegno delle rivolte e della rivoluzione dei popoli arabi e del mediterraneo in lotta per la libertà costruendo uno schieramento contro la guerra d’aggressione in Libia e inseparabilmente contro Gheddafi e i dittatori locali. Uno schieramento che vuol dire affermare l’accoglienza senza condizione per tutti gli immigrati contro le misure razziste del governo e dello Stato italiano.

In questo senso si propongono due punti all’ordine del giorno:

1. La proposta del 3° convegno nazionale di StopRazzismo da realizzare sabato 25 e domenica 26 giugno a Roma che abbia come tema l’autodeterminazione dei popoli e l’accoglienza degli immigrati. Entro la riunione sarà presentata una proposta di programma del convegno su cui costituire una commissione per la preparazione.

2. La proposta di aderire alla giornata del 1° maggio di solidarietà promossa dai Comitati solidali e antirazzisti a Milano, Napoli e Palermo su questi contenuti:

  • appoggiamo l’insorgenza dei popoli contro l’oppressione
  • per la libertà, la dignità e l’autodeterminazione dei popoli
  • accoglienza umana contro ogni forma di razzismo e discriminazione
  • affermiamo i bisogni umani contro la prepotenza padronale e governativa

Per ragioni comprensibili la riunione organizzata di lunedì non potrà permettere la partecipazione dalle altre città ma è importante che le principali realtà organizzate di StopRazzismo possano garantire la propria presenza.

michele santamaria

per il coordinamento StopRazzimo

Per informazioni:

stoprazzismo@libero.it

www.stoprazzismo.org

Con i popoli Arabi e del Maghreb. Libertà, accoglienza, solidarietà

Siamo a fianco dei popoli arabi. Siamo con nostri fratelli e con le nostre sorelle a piazza Tahrir e nelle altre piazze dove si afferma la dignità, libertà e la vita. Piazza Tahrir è la nostra piazza! In quella piazza abbiamo visto quel germe di società per cui ci battiamo. In nostri fratelli e le nostre sorelle egiziane ce lo insegnano. In piazza Tahrir si è espressa e ha vissuto per giorni il protagonismo, la solidarietà e tutti in quella piazza si sono sentiti accolti e liberi. Ci si è riconosciuti nella nostra comune umanità superando le differenze religiose, etniche, culturali.

 Il governo italiano per bocca del suo ministro dell’Interno lancia l’allarme invasione. La verità è che il nostro governo come i paesi europei temono che le rivolte in Tunisia e in Egitto mettano in discussione i famigerati accordi di rimpatrio. Accordi che hanno provocato in questi anni migliaia di morti. Le rivolte dei paesi arabi stanno scuotendo gli assetti oppressivi.

 Questo è un motivo in più per essere con i nostri fratelli e le nostre sorelle arabe! Per chiedere con loro come abbiamo fatto nelle piazze di Milano, Firenze, Roma, Napoli e Palermo il 12 febbraio nella giornata di mobilitazione nazionale promossa dall’A3F libertà, giustizia e solidarietà.

 L’A3F da sempre si batte per l’accoglienza per tutti e tutte, per la libera circolazione e per la sanatoria generalizzata per tutti e tutte senza condizioni. Perciò oggi chiediamo accoglienza e solidarietà per i popoli arabi. Chiediamo che il Governo conceda il diritto al soggiorno umanitario per tutti i fratelli e le sorelle tunisine, egiziane, algerine e più in generale per tutti coloro che provengono da paesi arabi.

- solidarietà con le lotte dei popoli arabi;

- accoglienza per tutti e tutte;

- diritto di soggiorno umanitario per tutti i fratelli e le sorelle arabe;

- sanatoria generalizzata senza condizioni

adesione da inviare alla mail dell’a3fbologna@libero.it

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA INTERETNICA “3 FEBBRAIO”  

 

  

www.a3f.org

Siamo tutti in piazza Tahrir

Appello per una iniziativa unitaria nazionale:

A fianco di tutti i popoli arabi in lotta

Contro le dinastie oppressive e corrotte

Dalla Tunisia all’Egitto milioni di nostri fratelli e sorelle stanno lottando per la libertà e per affermare una vita migliore. Abbiamo il dovere e la responsabilità di sostenerli, prendendo l’inizativa anche in questo Paese. Promuoviamo una giornata di mobilitazione nazionale e solidarietà con i popoli arabi che unisca la gente di buona volontà, gli antirazzisti, la gente solidale e innanzitutto i fratelli e le sorelle immigrati, che esprima solidarietà a fianco di chi lotta nel mondo arabo e dia forza alle loro ragioni. Siamo tutti in piazza Tahrir.

Sabato 12 febbraio manifestazioni a:

Milano – Piazza loreto (per il Nord) ore 15.00

Roma – Piazza della Repubblica ore 15.00

Firenze – Piazza San Marco ore 16.00

Napoli – Piazza Garibaldi ore 15.00

Palermo – ore 16.00

…ed altre

Il comitato promotore:

Associazione antirazzista ed interetnica ‘3 febbraio’, Coordinamento nazionale dei Comitato Solidali Antirazzisti, Don Carlo D’Antoni, Comunità egiziana A3F (Milano), valori Dimenticati (Vercelli), CSV (Vercelli), Socilaismo Rivoluziorario, Comitato per la vita del popolo palestinese (Genova), Unicobas, Socialismo Libertario

Per info: 349.6497338 (Milano, italiano) – 338.1773509 (Milano, arabo) – 34665708065 (Napoli) – 329.1880678 (Genova) – 328.4431314 (Palermo) – 340.7634738 (Roma) – 339.4877653 (Torino) – 327.8586031 (Firenze)

comitatopromotore12febbraio@gmail.com

in ricordo di Linda

Un malore improvviso lo scorso 17 gennaio ha portato via Linda Federici. Linda ha condiviso insieme a noi l’esperienza di Stoprazzismo a partire dalla sua costituzione dopo la manifestazione del 4 ottobre 2008. Era una dirigente del Pdci impegnata nella sezione di Labaro, un quartiere periferico di Roma. Tramite il dialogo con Marcello Tomassini aveva già conosciuto alcuni anni prima l’Associazione antirazzista “3 febbraio”, alla quale si sentiva particolarmente legata e di cui ha sempre apprezzato l’impegno a fianco degli immigrati, dal sostegno alla lotta di via Bravetta alla solidarietà con la comunità rom. Abbiamo conosciuto Linda con questa profonda spinta umana contro il razzismo che ha rappresentato un motivo fondamentale di impegno unitario in Stoprazzismo, anche quando abbiamo affrontato disaccordi e differenze. Con Linda abbiamo condiviso la soddisfazione del risultato raggiunto con la grande manifestazione del 17 ottobre e la volontà di proseguire il percorso assieme. Perciò non è stata d’accordo con la decisione del suo partito di abbandonare il coordinamento, e anche dopo questa scelta del Pdci ha continuato ad avere una relazione umana di reciproca stima soprattutto con alcuni dirigenti dell’Unicobas, di Sr e dell’A3f. L’abbiamo conosciuta con la scelta di far prevalere le relazioni umane nell’impegno unitario antirazzista. Vogliamo ricordarla così, esprimendo la nostra vicinanza alle persone a lei più care.

Michele Santamaria

per il Coordinamento Stoprazzismo