Archive for January, 2011

in ricordo di Linda

Un malore improvviso lo scorso 17 gennaio ha portato via Linda Federici. Linda ha condiviso insieme a noi l’esperienza di Stoprazzismo a partire dalla sua costituzione dopo la manifestazione del 4 ottobre 2008. Era una dirigente del Pdci impegnata nella sezione di Labaro, un quartiere periferico di Roma. Tramite il dialogo con Marcello Tomassini aveva già conosciuto alcuni anni prima l’Associazione antirazzista “3 febbraio”, alla quale si sentiva particolarmente legata e di cui ha sempre apprezzato l’impegno a fianco degli immigrati, dal sostegno alla lotta di via Bravetta alla solidarietà con la comunità rom. Abbiamo conosciuto Linda con questa profonda spinta umana contro il razzismo che ha rappresentato un motivo fondamentale di impegno unitario in Stoprazzismo, anche quando abbiamo affrontato disaccordi e differenze. Con Linda abbiamo condiviso la soddisfazione del risultato raggiunto con la grande manifestazione del 17 ottobre e la volontà di proseguire il percorso assieme. Perciò non è stata d’accordo con la decisione del suo partito di abbandonare il coordinamento, e anche dopo questa scelta del Pdci ha continuato ad avere una relazione umana di reciproca stima soprattutto con alcuni dirigenti dell’Unicobas, di Sr e dell’A3f. L’abbiamo conosciuta con la scelta di far prevalere le relazioni umane nell’impegno unitario antirazzista. Vogliamo ricordarla così, esprimendo la nostra vicinanza alle persone a lei più care.

Michele Santamaria

per il Coordinamento Stoprazzismo

Convocazione della riunione del Coordinamento nazionale StopRazzismo

La riunione del Coordinamento nazionale StopRazzismo si svolge a Roma

domenica 16 gennaio 2011 alle ore 11.00

c/o la sede Unicobas in via Tuscolana 9. (tel. 06.70302626)

Per molteplici ragioni è trascorso diverso tempo dall’ultima riunione del Coordinamento Stoprazzismo. Dopo l’importante secondo Convegno svoltosi nel giugno dello scorso anno non si è riusciti a svolgere l’assieme degli impegni presi nell’assemblea finale dello stesso Convegno. Bisogna riconoscere che abbiamo vissuto una fase di difficoltà nel garantire una continuità di iniziativa di StopRazzismo di cui è utile approfondirne i motivi. Ma nello stesso tempo abbiamo continuato a sviluppare altri impegni presi e abbiamo ottenuto dei risultati qualitativi che ci dicono dell’importanza e del valore del Coordinamento StopRazzismo e delle forze che lo compongono.

L’iniziativa unitaria di solidarietà durata più di due anni contro l’azione repressiva nei confronti di Antonio Pedace ingiustamente accusato di gravi reati si è conclusa con successo. Antonio Pedace e gli immigrati di cui prese le difese nella stazione di Siracusa nell’agosto del 2008 sono stati assolti. Un successo di tutti noi che non era affatto scontato. D’altra parte l’esito positivo della lotta dei fratelli di Sant’Antimo (NA) che ha visto in prima fila anzitutto l’Associazione 3 febbraio e StopRazzismo è un’ulteriore esperienza su cui riflettere e di cui Gianluca Petruzzo, principale dirigente dell’A3F, ha restituito sia una puntuale ricostruzione e sia una preziosa generalizzazione in un suo libro “Nessuno è straniero”.

Inoltre si è riusciti a svolgere degli ulteriori passi in avanti nel percorso di costruzione di una rete di Soccorso legale solidale che rappresenta un risultato di rilievo di StopRazzismo. Infine c’è stata una ripresa d’iniziativa per favorire la costruzione – con pazienza e determinazione – di un fronte unitario antirazzista con le forze più sane del 17 ottobre che ha avuto come risultato l’appello uscito dall’assemblea nazionale del 28 novembre a Firenze, un passaggio da valorizzare e da rafforzare in ragione delle esigenze e della dignità umana di decine di migliaia di immigrati.

Nella prossima riunione vi sono quindi diversi aspetti da affrontare e approfondire. Senza dubbio abbiamo necessità di fare il punto dell’attività d’assieme del Coordinamento StopRazzismo e di rilanciarlo come coalizione di un antirazzismo coerente e radicale di cui c’è un crescente bisogno a fronte di un contesto sociale altrettanto grave e difficile in cui il razzismo va aumentando.

Prevedibilmente si avrà bisogno di circa quattro ore di lavoro. Si raccomanda la puntualità affinché i tempi della riunione possano facilitare i viaggi di ritorno. Infine propongo che i partecipanti alla riunione diano un contributo per condividere parte delle spese di viaggio con coloro che vengono da altre città.

michele santamaria

per il coordinamento StopRazzimo

3 gennaio ’11

Per informazioni:

stoprazzismo@libero.it

www.stoprazzismo.org