Buongiorno,

sono Paulos , uno dei rifugiati di piazza Oberdan.

Come molti di voi sapranno da aprile del 2009 un gruppo di rifugiati del Corno d´Africa  ha deciso di dormire in Piazza Oberdan per protestare contro il Comune di Milano che non  ci riconosce i più elementari diritti umani, peraltro riconosciuti dalla convenzione di Ginevra.

Col freddo dell´inverno siamo stati costretti a lasciare la piazza andando a dormire al coperto grazie alla solidarietà di amici e associazioni.

Ma la nostra lotta non è morta.

A quasi due anni di distanza il Comune di Milano continua a non riconoscerci nulla, e noi continuiamo a dormire per strada o in “rifugi” di fortuna.

Ora abbiamo deciso di ritornare a far sentire la nostra voce e rendere pubblico il nostro problema

Avremmo intenzione di organizzare una ” notte bianca di solidarietà con i rifugiati” in febbraio, e come sempre chiediamo a tutti voi di organizzarla con noi.

Troviamoci

Domenica  16 gennaio

alle ore 18

alla “libreria di Via Tadino al No.18

Insieme decideremo l´organizzazione della nostra notte bianca.

Antonio è stato assolto con formula piena,
tutti assolti anche gli immigrati giudicati con lui!
una vittoria della solidarietà!

Diamo con gioia questa notizia a tutte e tutti i nostri compagni, amici, a tutte le persone solidali ed ai tanti e tante che hanno sostenuto e si sono interessati alla causa di Antonio Pasquale Pedace, dirigente di Socialismo rivoluzionario “accusato di umanità” e perciò processato dal tribunale di Siracusa.
Ci stringiamo attorno ad Antonio per il positivo esito di una vicenda processuale durata molti mesi: da quell’agosto 2008 in cui Antonio alla stazione di Siracusa, assistendo per caso ad un’operazione di polizia contro alcuni immigrati, è intervenuto verbalmente in loro difesa perché fossero trattati da esseri umani, essendo perciò accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
In questi mesi molte persone, attivisti, intellettuali, forze sociali e sindacali, e specialmente i Comitati Solidali e Antirazzisti hanno sostenuto la causa di Antonio: ringraziamo tutti, con loro e con Antonio in primo luogo vogliamo condividere questa importante vittoria della solidarietà che ci sprona ancor più nell’impegno di solidarietà ed antirazzismo di cui Antonio è un nitido e coraggioso esempio.

SOLIDARIETA’ a Andrea Crosignani denunciato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina

Esprimiamo la nostra solidarietà al dott. Andrea Crosignani medico internista dell’ospedale San Paolo, denunciato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina dopo che sabato 27 novembre ha soccorso e curato un immigrato egiziano che da circa 1 mese era sulla torre di Via Imbonati a Milano per protestare contro la santoria truffa.

Vogliamo denunciare questo atto diffamatorio senza precedenti nei confronti di un medico che ha prestato cure ad una persona al di là della nazionalità e del suo status.

Come operatori sanitari siamo indignati dalla violenza messa in campo dalle istituzioni e siamo contrari all’infamante pacchetto sicurezza approvato dall’attuale parlamento, tra cui il noto reato di clandestinità.  Tale decreto contiene anche la possibilità di denunciare gli immigrati “clandestini” da parte del personale sanitario trasformando una professione basata sulla cura in una di delatori e generando un clima di paura e di diffidenza laddove la fiducia e il rispetto sono indispensabili in ogni relazione umana ancor più in una di cura. Per noi infatti il nostro giuramento di Ippocrate, il nostro codice deontologico è la nostra comune umanità.

Sollecitiamo ogni operatore sanitario a schierarsi contro questa legge escludente e razzista che mina alla base il nostro lavoro e l’umanità di ogni persona e chiediamo il ritiro della denuncia nei confronti di Andrea.

IO CURO SENZA CONFINI Milano

iocurosenzaconfini@libero.it